lunedì 13 luglio 2009

....Un giorno ti alzi...


un giorno ti alzi hai 30 anni la sveglia alle 6.45 per non mancare il treno o per non arrivare tardi per via del traffico. caffè-bagno-caffè-bagno questa volta per uscirne scintillante per quanto tu possa dopo aver ricoperto con strati di corteccia di fondotinta-ombretto-mascara le occhiaie ma non solo, dopo aver reso la tua calotta cranica un supporto per quelli che non si sa se ancora siano definibili capelli che ormai sono una sorta di pellicola protettiva e protetta da tutti quei prodotti che oh-è-necessario-per-avere-capelli-di-seta, agenti chimici insospettabili che agiscono appena qualche millimetro al di sopra del tuo cervello. prendi borsa-chiavi-cappotto ed esci e ti immergi nell'ennesima giornata invernale, a milano, il tuo naso è ghiacciato ma i tuoi piedi sono alle hawaii e non per i nuovi collant modellanti-massaggianti-contenitivi-a-vita-bassa ma per i fumi non meglio identificati che escono dal buco del culo di quegli aggeggi sferraglianti che dovrebbero solo portarti da A a B e invece ti propongono DVD-lettore mp3-portabibite-portacellulare-portaborse-portaocchiali-portamiviadaqui. alzi gli occhi e quello che vedi sono tubi sospesi su uno sfondo incolore-non-un-raggio-di-sole perchè è ancora buio ma credi che ne vedrai mai uno, per questi 11 mesi in cui sei addetto ad essere l'ennesimo tassello per cui tutto questo puzzle e catena funzioneranno ben oliati, si spera, altrimenti il tuo stipendio ne risentirà e tu ti preoccuperai, di cosa, le tue bollette riuscirai comunque a pagarle e se non potrai andare in vacanza ci sarà la fedele tv a tenerti compagnia nelle solitarie e accaldate giornate d'estate a milano. arrivi nell’ufficio-box-loculo che ti è stato assegnato, picchietti su una tastiera e cammini porta-quello-da-gianni,porta-questo-da-anna,porta-questo-corpo-automatico-via-da-qui. pausa pranzo che pausa non è, altra gente arriva-chiede-pretende, e tu obbedisci-fai-sorridi, ci sei, ci sei, che a nessuno venga in mente di pensare che non-sei-all'altezza. quello che puoi permetterti in questi ormai-5-minuti-di-pausa è una scatoletta di plastica trasparente, ingurgiti broccoletti al vapore supposte di carote patate bollite e un sottile lembo di carne rosato. butti la scatola, sul coperchio c'è scritto "roast-beef saporito su letto di verdure miste speziate".e ricominci. alle 8 stacchi, prendi borsa-chiavi-cappotto ed esci. il tuo naso congelato e i tuoi piedi alle hawaii ti ricordano che è tutto come prima, ma alzi lo stesso lo sguardo e quello che vedi sono tubi sospesi su uno sfondo incolore. entri in casa doccia-cena-divano. accendi la tv. querule starlettes si prostrano dinnanzi alla telecamera cercando di venderti una poltrona per anziani. click. anziani qui arzilli cercano di convincerti a chiedere un prestito anche se nel tuo certamente misero passato nascondi l'identità di "cattivo pagatore", chissà mai che tu voglia regalare il motorino-super-accessoriato o la borsetta-luis-vuitton alla nipote-stella-dei-tuoi-occhi che appena ne avrà l'occasione ti piazzerà in una clinica-casa-di-riposo per poi venirti a trovare una volta al mese per un anno e poi più nulla-tanto-lì-lo-curano-meglio-che-a-casa. click. donne e uomini che si lanciano in vasche ricolme di insetti mentre il pubblico li addita ridente-ghignante-eccitato-che si chiede se potrà mai avere lo stesso privilegio, quello di farsi strisciare addosso scorpioni-scarafaggi-cavallette per vincere 10.000 euro per pagarsi le tette nuove-la vacanza-la macchina. click. gente che si accapiglia perchè è tornato il fascismo, gente che si accapiglia perchè vuole il comunismo, gente che si accapiglia non sa perchè ma è meglio schierarsi, da qualche parte. bisogna facilitare le altre persone, le persone che ci guardano. dai loro modo di inquadrarti-etichettarti-prevederti-dominarti. stai al tuo posto, basta che sia sempre quello. sii intellegibile, certa, insospettabile, utile il tanto che basta o che si pensa che basti per te. fatti sedare dalle soubrettes taglia-38 e tette-sesta-misura, ridi quando ti mettono le risate di sottofondo, applaudi quando appare la scritta sullo schermo, compra quando un uomo mas-pesce ti propone materassi e trapunte a prezzi imbattibili, riempiti la casa di blackberry,i-pod, lettore dvd, lettore dvx, lavatrice tessuto-sensitiva, chiuditi in casa. Sii Barbie, sii Ken.

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